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	<title>Norme &#8211; Edilceem</title>
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	<lastBuildDate>Mon, 29 Sep 2025 10:35:56 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Norme &#8211; Edilceem</title>
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	<item>
		<title>Guida dettagliata alla tomba di famiglia a terra: cos&#8217;è, come si realizza, normative e materiali</title>
		<link>https://www.edilceem.it/tomba-di-famiglia-a-terra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Maguolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2025 10:35:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sistemi Edilceem]]></category>
		<category><![CDATA[Norme]]></category>
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					<description><![CDATA[La tomba di famiglia a terra è una delle forme di sepoltura più diffuse e apprezzate nel panorama cimiteriale italiano. Caratterizzata da una struttura ipogea, ovvero posta sotto il livello del suolo, rappresenta una soluzione funzionale, duratura e personalizzabile per chi desidera onorare la memoria dei propri cari in un unico luogo di riposo comune. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La <strong>tomba di famiglia a terra</strong> è una delle forme di <strong>sepoltura</strong> più diffuse e apprezzate nel panorama <strong>cimiteriale</strong> italiano. Caratterizzata da una <strong>struttura ipogea</strong>, ovvero posta <strong>sotto il livello del suolo</strong>, rappresenta una <strong>soluzione funzionale, duratura e personalizzabile</strong> per chi desidera <strong>onorare la memoria dei propri cari</strong> in un unico luogo di riposo comune. In questa <strong>guida completa</strong>, esploreremo tutte le informazioni fondamentali per <strong>scegliere una tomba</strong> di questo tipo: dalle caratteristiche tecniche alle <strong>normative locali</strong>, dai materiali più usati ai costi, fino al confronto con altre <strong>tipologie di tombe di famiglia</strong>.</p>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Cos&#8217;è una tomba di famiglia a terra</h2>



<p>La tomba di famiglia a terra è una <strong>struttura prefabbricata in calcestruzzo</strong>, realizzata in un <strong>unico monoblocco interrato</strong> progettato per ospitare più <strong>membri della stessa famiglia</strong>. All&#8217;interno della <strong>cripta</strong> si trovano più livelli o <strong>ripiani sovrapposti</strong> per la collocazione dei <strong>feretri</strong>, spesso fino a 8. All&#8217;esterno, il punto di accesso è delimitato da una <strong>piastra con collarino inclinato</strong>, mentre sopra la tomba viene generalmente collocato un <strong>monumento funebre</strong> o una <strong>lapide</strong> personalizzata.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Si tratta di una <strong>tipologia di tomba</strong> molto richiesta per la sua <strong>resistenza</strong>, la <strong>bassa manutenzione</strong> e la capacità di offrire un <strong>luogo di sepoltura comune</strong> alla famiglia. Le tombe di famiglia possono essere <strong>personalizzate con elementi commemorativi</strong>, <strong>lapidi in marmo o granito</strong>, <strong>vetrate</strong>, iscrizioni e <strong>decorazioni in bronzo</strong>.</p>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Differenze tra tomba a terra, cappella funeraria ed edicola funebre</h2>



<p><strong>Esistono diverse tipologie di tombe</strong> pensate per rispondere a <strong>diverse esigenze</strong> e livelli di <strong>personalizzazione</strong>. Le principali sono:</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Tomba a terra</strong>: si trova sotto il livello del suolo, è realizzata in calcestruzzo e progettata per accogliere più feretri. Soluzione funzionale, duratura e relativamente <strong>economica;</strong></li>



<li><strong>Cappella funeraria</strong>: è una struttura architettonica fuori terra, simile a un piccolo edificio, spesso scelta da <strong>famiglie che desiderano</strong> un luogo di culto e memoria più intimo e privato. Richiede <strong>manutenzione costante</strong> ed è più <strong>costosa;</strong></li>



<li><strong>Colombaro</strong>: struttura composta da nicchie sovrapposte per la collocazione di <strong>urne cinerarie</strong>. Ideale per chi sceglie la cremazione, è la soluzione più compatta e <strong>meno costosa</strong>.</li>
</ul>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Normative e concessione per la realizzazione di una tomba di famiglia</h2>



<p>La <strong>realizzazione di una tomba di famiglia a terra</strong> richiede una <strong>concessione cimiteriale</strong>, rilasciata dal <strong>Comune</strong>. Questa concessione può durare <strong>fino a 99 anni</strong> e riguarda un&#8217;area del cimitero dove è possibile costruire una <strong>tomba privata</strong> su suolo demaniale. La <strong>concessione è temporanea</strong> e prevede il pagamento di un canone. Alla scadenza, è necessario procedere al <strong>rinnovo</strong> o alla restituzione del terreno al Comune.</p>



<p>Le procedure prevedono:</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list">
<li>Richiesta della <strong>concessione cimiteriale</strong> all&#8217;Ufficio di Polizia Mortuaria;</li>



<li>Presentazione del progetto e, se previsto, della <strong>relazione tecnica asseverata;</strong></li>



<li>Ottenimento del <strong>permesso di costruire</strong>.</li>
</ul>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Le <strong>normative locali</strong> possono variare da Comune a Comune e stabiliscono anche le regole per la <strong>manutenzione della tomba</strong>, i diritti dei concessionari, le modalità di utilizzo e <strong>le responsabilità delle onoranze funebri</strong> coinvolte.</p>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Materiali utilizzati e manutenzione</h2>



<p>Per garantire una lunga durata e la massima resistenza, le <strong>tombe di famiglia a terra</strong> vengono realizzate in <strong>calcestruzzo armato autocompattante</strong>, un materiale che assicura stabilità strutturale anche dopo decenni. Per la <strong>copertura</strong> si impiega spesso <strong><a href="https://www.geopop.it/perche-lacciaio-corten-sembra-arrugginito-cose-caratteristiche-e-vantaggi-della-lega/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">acciaio COR-TEN</a></strong>, che sviluppa una patina protettiva contro agenti atmosferici e corrosione.</p>



<p>Le <strong>lapidi</strong> e i <strong>rivestimenti esterni</strong> possono essere in <strong>marmo pregiato</strong> o <strong>granito</strong>, entrambi apprezzati per la <strong>resistenza agli sbalzi termici</strong>, la <strong>facilità di pulizia</strong> e il <strong>valore estetico</strong>. Le decorazioni possono includere <strong>elementi in bronzo</strong>, <strong>vetrate artistiche</strong> e incisioni personalizzate.</p>



<p>La <strong>manutenzione della tomba</strong> è fondamentale per <strong>preservarne la bellezza nel tempo</strong>. Si consiglia di affidarsi a professionisti per la <strong>pulizia del marmo</strong>, il controllo strutturale e le <strong>eventuali riparazioni</strong>. Una buona manutenzione permette di evitare costi aggiuntivi nel lungo periodo.</p>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Prezzi delle tombe di famiglia a terra e fattori che influenzano il costo</h2>



<p>I <strong>costi associati</strong> alla <strong>realizzazione di una tomba di famiglia a terra</strong> possono <strong>variare notevolmente</strong> in base a:</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list">
<li>Tipologia di <strong>struttura scelta</strong> (dimensioni, numero di posti);</li>



<li>Livello di <strong>personalizzazione</strong> e materiali;</li>



<li>Costo della <strong>concessione cimiteriale;</strong></li>



<li><strong>Onoranze funebri</strong> coinvolte;</li>



<li>Eventuali <strong>costi aggiuntivi</strong> per decorazioni o interventi particolari.</li>
</ul>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Le <strong>tombe a terra</strong> tendono ad avere <strong>un costo medio</strong>, inferiore rispetto a una <strong>cappella funeraria</strong> ma più elevato di un <strong>colombaro</strong>. Tuttavia, considerando la <strong>durabilità</strong> nel tempo, la <strong>possibilità di ospitare più membri della famiglia</strong> e il <strong>valore simbolico</strong>, rappresentano un investimento importante per <strong>creare un luogo di memoria</strong> per le <strong>generazioni future</strong>.</p>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Come funziona la sepoltura di un animale domestico in un cimitero</h2>



<p>Tra le opzioni disponibili per chi desidera <strong>acquistare una tomba</strong> o una <strong>cappella di famiglia</strong>, esiste anche la possibilità, in alcune regioni italiane, di includere i propri animali domestici nella sepoltura. È un tema delicato, che tocca il cuore di <strong>coloro che desiderano</strong> <strong>preservare il ricordo dei propri cari</strong>, anche a quattro zampe. Una scelta che unisce affetto e rispetto delle normative vigenti, e che rientra a pieno titolo nel contesto dell’<strong>arte funeraria</strong> moderna.</p>



<p>Ad esempio, la <strong>legge regionale lombarda</strong> del 2022 consente la tumulazione delle <strong>ceneri degli animali domestici</strong> — come cani, gatti, furetti o conigli — <strong>all’interno del cimitero</strong>, nella <strong>tomba di famiglia</strong> o in un loculo, purché vengano rispettate alcune condizioni ben precise. L&#8217;animale deve essere cremato in un centro autorizzato e le ceneri devono essere raccolte in un&#8217;urna separata da quella del defunto. La tumulazione mista è ammessa, ma le urne devono rimanere distinte e tracciabili nei registri <strong>cimiteriali</strong>. Inoltre, è vietato inserire epigrafi, immagini o dediche specifiche all&#8217;animale sulla lapide: è tuttavia consentito, ad esempio, l’uso di una fotografia del defunto con il proprio animale domestico.</p>



<p>Questa forma di <strong>sepoltura</strong> rappresenta una nuova <strong>tipologia di tomba</strong>, capace di riflettere i legami affettivi più profondi, nel pieno rispetto delle leggi e del contesto religioso e culturale. È importante, <strong>prima di procedere</strong>, consultare l’<strong>ufficio cimiteriale</strong> del comune o affidarsi a <strong>onoranze funebri</strong> qualificate, che possano gestire il <strong>disbrigo delle pratiche burocratiche</strong> e <strong>fornire consigli</strong> in merito.</p>



<p>Dal punto di vista delle <strong>tipologie di tombe di famiglia</strong>, questa possibilità può essere segnalata tra le opzioni disponibili da alcune imprese specializzate in <strong>edicole funerarie</strong>. Le <strong>diverse tipologie disponibili</strong> e i <strong>relativi prezzi</strong> possono <strong>variare in base alle preferenze</strong> della famiglia e alla disponibilità nei <strong>diversi cimiteri</strong>.</p>



<p>Per chi sceglie di <strong>acquistare una tomba</strong> con queste caratteristiche, è importante valutare la <strong>scelta dei materiali</strong>, le finiture e la <strong>lavorazione</strong>, così da garantire <strong>buone condizioni</strong> nel tempo. Una <strong>tomba di famiglia è una decisione</strong> importante, che può <strong>avere costi</strong> anche <strong>elevati rispetto</strong> a una sepoltura tradizionale e che <strong>possono superare</strong> certe soglie in base alla personalizzazione.</p>



<p>Tuttavia, in casi come questo, il <strong>costo finale</strong> va considerato in relazione al significato profondo della scelta e alla possibilità di <strong>preservare il ricordo dei propri</strong> familiari (e animali) in un luogo unico. Questo permette di <strong>prendere una decisione consapevole</strong>, che rifletta davvero i valori della famiglia e il rispetto per la vita, umana e animale.</p>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Perché scegliere una tomba a terra prefabbricata in calcestruzzo</h2>



<p>Optare per una <strong>tomba di famiglia prefabbricata in calcestruzzo</strong> significa scegliere una <strong>soluzione solida, sicura e personalizzabile</strong>. Il prefabbricato garantisce tempi di installazione rapidi, costi contenuti e una qualità costruttiva controllata in stabilimento. Le <strong>aziende specializzate</strong>, come Edilceem, offrono soluzioni su misura che rispondono alle <strong>esigenze e preferenze</strong> di ogni famiglia, nel pieno rispetto delle <strong>normative funerarie vigenti</strong>.</p>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Una scelta consapevole per onorare la memoria dei propri cari</h2>



<p>La <strong>tomba di famiglia a terra</strong> è una scelta che va oltre l&#8217;aspetto pratico: rappresenta un gesto d&#8217;amore e di <strong>cura per la memoria dei propri cari</strong>, un modo per garantire un <strong>luogo di sepoltura duraturo e dignitoso</strong>, che possa essere visitato dalle <strong>generazioni future</strong>. Grazie alla sua struttura resistente, alla possibilità di <strong>personalizzazione</strong> e al rispetto delle <strong>normative cimiteriali</strong>, è una delle soluzioni più complete e apprezzate nel panorama <strong>funerario</strong> italiano.</p>



<p>Chi desidera <strong>avere maggiori informazioni</strong> o è interessato alla <strong>realizzazione di una tomba di famiglia a terra</strong>, può contattare direttamente aziende specializzate come <strong><a href="https://www.edilceem.it/contatti/" data-type="link" data-id="https://www.edilceem.it/contatti/">Edilceem</a></strong>, che da anni opera con competenza e serietà nel settore dei <strong>manufatti cimiteriali prefabbricati</strong>.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cabine omologate Enel DG2061 ED.9</title>
		<link>https://www.edilceem.it/cabine-omologate-enel-dg2061-ed9/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Maguolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2022 13:18:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Norme]]></category>
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					<description><![CDATA[EDILCEEM ha completato con esito positivo le prove di collaudo previste per il conseguimento della TCA relative alle cabine omologate Enel tipo BOX DISTRIBUZIONE, BOX SATELLITE, BOX CLIENTE e BOX CLIENTE RIDOTTO di cui alla specifica tecnica DG 2061 ED. 9 del Settembre 2021. Per ogni tipologia di cabina sono state eseguite le seguenti prove [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>EDILCEEM ha completato con esito positivo le prove di collaudo previste per il conseguimento della TCA relative alle cabine omologate Enel tipo <strong><a href="https://www.edilceem.it/prodotti/cabine-elettriche-enel-dg2061/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BOX DISTRIBUZIONE</a></strong>, <strong>BOX SATELLITE</strong>, <strong><a href="https://www.edilceem.it/prodotti/cabine-elettriche-enel-dg10200/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BOX CLIENTE</a></strong> e <strong><a href="https://www.edilceem.it/prodotti/cabine-elettriche-enel-dg2062/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BOX CLIENTE RIDOTTO</a></strong> di cui alla <strong>specifica tecnica DG 2061 ED. 9</strong> del Settembre 2021.</p>



<p>Per ogni tipologia di cabina sono state eseguite le seguenti prove di tipo:</p>



<div class="wp-block-group is-vertical is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-fe9cc265 wp-block-group-is-layout-flex">
<div class="wp-block-group is-vertical is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-fe9cc265 wp-block-group-is-layout-flex">
<div class="wp-block-group is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<ol class="wp-block-list"><li>esame a vista;</li><li>verifica dimensionale;</li><li>verifica della resistenza meccanica degli inserti;</li><li>verifica delle connessioni di terra;</li><li>verifica di isolamento degli elementi metallici accessibili dall’esterno;</li><li>prova di carico sul pavimento della cabina;</li><li>prova di carico sulla plotta di copertura del vano di accesso al basamento;</li><li>verifica di comportamento del box in fase di sollevamento;</li><li>verifica del grado di protezione;</li><li>verifica dello spessore della zincatura a caldo del telaio di sostegno quadri BT.</li></ol>
</div>
</div>
</div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Iter omologativo delle cabine elettriche DG2061 ED.9</strong></h2>



<p>Svoltosi lo scorso 19/20 Luglio 2022,  alla presenza dell’Ing. Silvio Di Cesare di <em>e-distribuzione</em>, l’iter di omologazione delle cabine elettriche &#8220;BOX&#8221; di Edilceem ha dato esito positivo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Esame a vista</h3>



<p>In primo luogo è stato eseguito un accurato esame a vista dei manufatti in modo da accertarne la conformità alla specifica tecnica DG2061 ED. 09 verificando il posizionamento degli inserti filettati; ma anche l’installazione nel box delle porte, complete di serratura, e delle finestre di aerazione del tipo omologato e-distribuzione. </p>



<p>Anche il collegamento meccanico tra box e basamento, gli appoggi intermedi tra pavimento e basamento, nonché&nbsp;il corretto dimensionamento e l’esatta posizione delle aperture e fori per il passaggio cavi predisposti nel pavimento del box e nel basamento sono stati oggetto di verifica. Tra le verifiche anche: l&#8217;impianto elettrico di illuminazione interna, quello di terra e la dotazione di cabina.</p>



<p>L’esame a vista ha avuto esito positivo, le strutture sono risultate del tutto esenti da difetti.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Verifica dimensionale della cabina elettrica DG2061 ED.9</h3>



<p>A seguire è stata eseguita una accurata verifica dimensionale con l’intento di accertare il rispetto di tutte le caratteristiche geometriche dimensionali e l’esatta posizione dei fori per il passaggio dei cavi.</p>



<p>La verifica dimensionale è risultata positiva, accertando il rispetto delle caratteristiche geometriche dimensionali e l’esatta posizione di fori per il passaggio dei cavi come riportato nei nostri elaborati grafici di progetto.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Verifica delle caratteristiche del calcestruzzo e dell&#8217;acciaio</strong> per le cabine omologate Enel DG2061 ED.9</h3>



<p>Per quanto riguarda l&#8217;armatura ed il calcestruzzo, le prove consistono nel verificare che i materiali utilizzati corrispondano a quelli dichiarati nella documentazione dal costruttore.</p>



<p>Per quanto riguarda il calcestruzzo i prelievi per ogni tipo di calcestruzzo omogeneo vengono normalmente effettuati all’impianto di betonaggio. Per le modalità di prelievo e di confezionamento dei provini in calcestruzzo, nonché per la validazione dei risultati delle prove, si fa riferimento a quanto disposto dalla Legge n. 1086 e dal D.M. 17 Gennaio 2018.</p>



<p>Trattandosi di produzione in serie dichiarata tutti i dati relativi alle prove sul calcestruzzo sono riportati nel documento ME21 REGISTRO GETTI.&nbsp;A validare le caratteristiche del calcestruzzo utilizzato, con cadenza settimanale, si confezionano dei provini che vengono sottoposti a rottura 28 gg. da parte di laboratorio ufficiale con relativo rilascio dei certificati di prova.</p>



<p>Per l’armatura, provini in acciaio vengono regolarmente prelevati da ogni lotto di fornitura per essere mandati al laboratorio ufficiale che ne rilascia i relativi certificati di prova.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong> R</strong>esistenza meccanica sugli inserti</h3>



<p>Il collaudo è proseguito con la verifica della resistenza meccanica sugli inserti M12 presenti nel box.</p>



<p>Per questa prova abbiamo fatto uso di una chiave dinamometrica BETA 606/20 matricola 10203832 ultima taratura 10.03.2022.&nbsp; La prova prevede di testare ogni inserto ad uno sforzo torsionale e ad estrazione con coppia di serraggio di 60 Nm.&nbsp;</p>



<p>Per la prova di resistenza a torsione, è stata avvitata all’inserto una vite TE 12&#215;30 alla quale è stata applicata una coppia di serraggio di 60 Nm. Per la verifica di resistenza all&#8217;estrazione è stata posizionata tra la testa della vite e l&#8217;inserto una rondella con diametro interno maggiore del diametro esterno dell’inserto.&nbsp;La lunghezza della vite in questo modo impegna l&#8217;inserto per una profondità compresa tra 20 e 25 mm. Alla vite è stata quindi applicata una coppia di serraggio di 60 Nm.&nbsp;</p>



<p>L’inserto, sollecitato dalle coppie di serraggio applicate come sopra descritto, dopo le prove non presenta alcuno spostamento né si riscontrano fessurazioni del calcestruzzo in adiacenza all’inserto stesso.&nbsp; L&#8217;esito della verifica di resistenza meccanica degli inserti è considerato positivo.</p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><a href="https://www.edilceem.it/armadi-stradali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/05/armadi-stradali-banner-1024x144.jpg" alt="Armadi Stradali | Edilceem" class="wp-image-10893" width="1024" height="144" title="Edilceem Srl" srcset="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/05/armadi-stradali-banner-1024x144.jpg 1024w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/05/armadi-stradali-banner-300x42.jpg 300w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/05/armadi-stradali-banner-768x108.jpg 768w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/05/armadi-stradali-banner.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Verifica delle connessioni di terra</strong></h3>



<p>Per questa verifica si è utilizzato uno strumento di misura HT FULL TEST3&nbsp;</p>



<p>Consiste nella verifica della resistenza elettrica delle connessioni tra i singoli inserti filettati e tra questi e il punto di accesso sull’armatura della soletta del pavimento.&nbsp;Si effettua applicando una tensione atta a far circolare una corrente non inferiore a 20 A e verificando che il rapporto tra la tensione applicata (espressa in Volt) e la corrente effettiva misurata (espressa in Ampere) non sia maggiore di 0,05 Ohm.&nbsp;</p>



<p>La prova ha dato esito positivo: tutti gli inserti testati sono risultati collegati con valori inferiori a 0.05 Ohm.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Verifica di isolamento degli elementi metallici accessibili dall&#8217;esterno</strong></h3>



<p>Per questa verifica si è utilizzato uno strumento di misura HT FULL TEST3 che verifica specificamente l&#8217;isolamento di tutti gli elementi metallici accessibili dall’esterno come: porta, relativo telaio, finestre e aspiratori eolici, siano isolati dall’impianto di terra e dall’armatura metallica annegata nel calcestruzzo.&nbsp;</p>



<p>La verifica si effettua applicando una tensione di 1000V tra la porta e la struttura metallica annegata nel cls, tramite multimetro conforme alle normative vigenti certificato e tarato.&nbsp;La corrente circolante dovrà essere inferiore a 30 mA.&nbsp;</p>



<p>La prova ha dato esito positivo, tutti gli elementi metallici accessibili dall’esterno risultano isolati dall’impianto di messa a terra e dall’armatura metallica annegata nel calcestruzzo.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Prova di calcolo statico sul pavimento della cabina</strong></h3>



<p>La prova è stata effettuata sul pavimento del box montato sull&#8217;apposito basamento.&nbsp;Essa prevede che siano applicati alla cabina , in momenti successivi, due tipi di carico:&nbsp;</p>



<ol class="wp-block-list"><li>un carico di 4500 daN ripartito sui quattro appoggi situati ai vertici di un quadrato di 1 m per lato;&nbsp;</li><li>un carico di 3000 daN ripartito sui quattro appoggi situati ai vertici di un quadrato di 1 m per lato.&nbsp;</li></ol>



<p>La prova di carico sul pavimento della cabina si divide in due momenti successivi:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>applicazione del carico di 3000 daN al centro della cabina;</li><li>applicazione del carico di 4500 daN in corrispondenza al punto di installazione del trasformatore.</li></ul>



<p>Gli appoggi situati ai vertici di un quadrato di 1 m per lato, sono realizzati con n. 4 ruote metalliche di diametro 125 mm e di larghezza 40 mm..&nbsp;</p>



<p>In entrambi i casi l’applicazione del carico è stata mantenuta per non meno di 5 minuti. La prova è stata validata da laboratorio ufficiale <a href="https://www.geoconsultsrl.it/informazioni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">GEOCONSULT di Quinto di Treviso</a>. La strumentazione di misura utilizzata per la prova è costituita da trasduttori di spostamento rigorosamente tarata e certificata.&nbsp;</p>



<p>Durante l&#8217;applicazione del carico ed al termine della prova sono state verificate le seguenti condizioni:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list"><li>comportamento elastico della struttura;</li><li>la freccia massima misurata nel punto più critico del pavimento, durante l&#8217;applicazione del carico, è risultata inferiore a 3 mm;</li><li>Una volta rimosso il carico non sono state rilevate cavillature, crepe o lesioni.&nbsp;</li></ul>



<p>La prova ha dato esito positivo.</p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><a href="https://www.edilceem.it/prefabbricati-cimiteriali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/05/prefabbricati-cimiteriali-banner-1024x144.jpg" alt="prefabbricati cimiteriali Edilceem" class="wp-image-10916" width="1024" height="144" title="Edilceem Srl" srcset="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/05/prefabbricati-cimiteriali-banner-1024x144.jpg 1024w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/05/prefabbricati-cimiteriali-banner-300x42.jpg 300w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/05/prefabbricati-cimiteriali-banner-768x108.jpg 768w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/05/prefabbricati-cimiteriali-banner.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Prova di carico statico sul pavimento della cabina &#8220;Box cliente ridotto&#8221;</strong></h3>



<p>La prova è stata effettuata sul pavimento del box montato sull&#8217;apposito basamento e prevede l’applicazione un carico di 3000 daN al centro della cabina.</p>



<p>Gli appoggi situati ai vertici di un quadrato di 1 m per lato, sono realizzati con n. 4 ruote metalliche di diametro 125 mm e di larghezza 40 mm.&nbsp;L’applicazione del carico è stata mantenuta per non meno di 5 minuti. La prova è stata validata da laboratorio ufficiale GEOCONSULT di Quinto di Treviso. La strumentazione di misura utilizzata per la prova è costituita da trasduttori di spostamento rigorosamente tarata e certificata.&nbsp;</p>



<p>Durante l&#8217;applicazione del carico ed al termine della prova sono state verificate le seguenti condizioni:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list"><li>comportamento elastico della struttura;</li><li>la freccia massima misurata nel punto più critico del pavimento, durante l&#8217;applicazione del carico, è risultata inferiore a 3 mm.</li><li>Una volta rimosso il carico non sono state rilevate cavillature, crepe o lesioni.&nbsp;</li></ul>



<p>La prova ha dato esito positivo.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Prova di carico statico sulla plotta del vano di accesso al basamento</strong></h3>



<p>La prova è stata effettuata sulla plotta posizionata sul pavimento in corrispondenza al relativo vano, con il box montato sull&#8217;apposito basamento.&nbsp; La prova prevedeva l’applicazione di un carico di 750 daN concentrato su una sola ruota con diametro di 125 mm e 40 mm. di larghezza, posizionato al centro della plotta. L’applicazione del carico è stata mantenuta per non meno di 5 minuti. Durante l&#8217;applicazione del carico ed al termine della prova si è potuto verificarne il comportamento elastico. La prova ha avuto quindi esito positivo.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Prova di carico statico sulla plotta del vano misure per Box Client e BOX cliente ridotto&nbsp;</strong></h3>



<p>La prova è stata effettuata sulla plotta posizionata sul pavimento in corrispondenza al relativo vano, con il box montato sull&#8217;apposito basamento.&nbsp;La prova prevedeva l’applicazione di un carico di 600 daN concentrato su una sola ruota con diametro di 125 mm e 40 mm. di larghezza, posizionato al centro della plotta. L’applicazione del carico è stata mantenuta per non meno di 5 minuti.</p>



<p>Durante l&#8217;applicazione del carico ed al termine della prova si è potuto verificarne il comportamento elastico. La prova ha avuto quindi esito positivo.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Verifica del comportamento del box durante il sollevamento</strong></h3>



<p>La prova consiste nel sollevare il box gravato da un peso di 3000 daN posizionato nel centro del cunicolo QMT. Il box viene sollevato per un’altezza di 50 cm. e tenuto sospeso per 5 minuti.&nbsp; Il suddetto ciclo viene ripetuto 3 volte.&nbsp;</p>



<p>Alla fine dei tre cicli, abbiamo accertato a) che il calcestruzzo non presentasse cavillature e/o lesioni in corrispondenza dei punti di sollevamento, b) che la superficie di appoggio non presentasse fessurazioni e deformazioni apprezzabili a vista c) che l&#8217;apertura e la chiusura delle porte avvengano regolarmente.</p>



<p>La prova ha avuto esito positivo.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Verifica del grado di protezione esterno</strong></h3>



<p>La prova è stata condotta secondo le modalità previste dalla norma CEI EN 60529.&nbsp; E’ stato verificato il grado di protezione IP33 per porte e finestre. Nello specifico abbiamo verificato sia l’ingresso di corpi solidi superiori a 2.5 mm. sia l’ingresso di gocce d’acqua fino a 60° dalla verticale.</p>



<p>Alla conclusione della prova non è stata riscontrata la presenza di gocce d’acqua all’interno del box, la superficie del pavimento in corrispondenza delle griglie e della porta non presentava tracce di umidità.</p>



<p>E’ stato successivamente verificato il grado di protezione IP67 in corrispondenza della giunzione tra pareti e basamento che prevede la protezione contro le polveri e contro gli effetti derivanti da immersioni temporanee. Durante la prova relativa all’ingresso di acqua di cui sopra si è potuto verificare l’assenza di infiltrazioni tra il manufatto e il basamento per cui la prova si ritiene superata positivamente.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Verifica contenimento eventuale fuoriuscita di olio</strong></h3>



<p>Per questa prova abbiamo riempimento d’acqua il basamento fino all’altezza superiore del foro chiuso dalla flangia a frattura prestabilita. L’acqua è stata mantenuta all’interno del basamento per non meno di 12 ore dal riempimento. Non si sono rilevate fuoriuscite d’acqua, pertanto la prova si ritiene superata.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Verifica dello spessore della zincatura a caldo del telaio quadro BT</strong></h3>



<p>La verifica si applica al telaio per quadri BT e consiste nel rilevare tramite misuratore di spessore certificato e tarato come da UNI EN ISO 1461 uno spessore della zincatura ≥ 55 μm. Trattandosi di materiale acquistato da costruttore omologato da e-distribuzione viene fornito il certificato del fornitore che attesta lo spessore della zincatura.</p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Scopri le altri cabine omologate Enel</h2>



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<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.edilceem.it/prodotti/cabine-elettriche-enel-dg10197/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" width="2400" height="2400" data-id="12189" src="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-microbox.jpg" alt="cabine-elettriche-enel-microbox" class="wp-image-12189" title="Edilceem Srl" srcset="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-microbox.jpg 2400w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-microbox-300x300.jpg 300w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-microbox-1024x1024.jpg 1024w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-microbox-150x150.jpg 150w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-microbox-768x768.jpg 768w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-microbox-1536x1536.jpg 1536w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-microbox-2048x2048.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2400px) 100vw, 2400px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.edilceem.it/prodotti/cabine-elettriche-enel-dg2092/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="2400" height="2400" data-id="12190" src="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-DG2092-Ed3.jpg" alt="cabine-elettriche-enel-DG2092-Ed3" class="wp-image-12190" title="Edilceem Srl" srcset="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-DG2092-Ed3.jpg 2400w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-DG2092-Ed3-300x300.jpg 300w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-DG2092-Ed3-1024x1024.jpg 1024w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-DG2092-Ed3-150x150.jpg 150w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-DG2092-Ed3-768x768.jpg 768w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-DG2092-Ed3-1536x1536.jpg 1536w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-DG2092-Ed3-2048x2048.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2400px) 100vw, 2400px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.edilceem.it/prodotti/cabine-elettriche-enel-dg2061-ed-6/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="2400" height="2400" data-id="12188" src="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-BOX-RIDOTTO_DG2062.jpg" alt="cabine-elettriche-enel-BOX-RIDOTTO_DG2062" class="wp-image-12188" title="Edilceem Srl" srcset="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-BOX-RIDOTTO_DG2062.jpg 2400w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-BOX-RIDOTTO_DG2062-300x300.jpg 300w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-BOX-RIDOTTO_DG2062-1024x1024.jpg 1024w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-BOX-RIDOTTO_DG2062-150x150.jpg 150w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-BOX-RIDOTTO_DG2062-768x768.jpg 768w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-BOX-RIDOTTO_DG2062-1536x1536.jpg 1536w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2022/10/cabine-elettriche-enel-BOX-RIDOTTO_DG2062-2048x2048.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2400px) 100vw, 2400px" /></a></figure>
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<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In arrivo la nuova DG2061 &#8211; Ed. 9, la specifica tecnica di e-distribuzione</title>
		<link>https://www.edilceem.it/nuova-dg2061-ed-9/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Maguolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2021 12:14:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Norme e Leggi]]></category>
		<category><![CDATA[Norme]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.edilceem.it/?p=11649</guid>

					<description><![CDATA[Ricevuta la notizia direttamente da e-distribuzione, siamo tra i primi a potervi comunicare che è in arrivo la nuova DG2061 Ed. 9, la specifica tecnica che regolamenterà sia la costruzione di box in calcestruzzo armato prefabbricato per apparecchiature elettriche per altitudini fino a 1000 metri sul livello del mare, sia gli STANDARD BOX, ma anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ricevuta la notizia direttamente da <em>e-distribuzione</em>, siamo tra i primi a potervi comunicare che è in arrivo la nuova DG2061 Ed. 9, la specifica tecnica che regolamenterà sia la costruzione di box in calcestruzzo armato prefabbricato per apparecchiature elettriche per altitudini fino a 1000 metri sul livello del mare, sia gli <strong>STANDARD BOX</strong>, ma anche la costruzione di <strong>STANDARD BOX CONSEGNA CLIENTE</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa cambia tra la DG2061 Ed. 9 e la precedente DG2061 Ed. 8</h2>



<p>Rispetto alla precedente specifica e-distribuzione DG2061 ED. 8 la nuova specifica tecnica tratta i seguenti argomenti:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>adeguamento al D.M. 17 Gennaio 2018;</li><li>introduzione dello STANDARD BOX CONSEGNA CLIENTE;</li><li>adeguamento normativa CPR per cavi impianto elettrico;</li><li>adeguamento alla UNI EN ISO 1461 per elementi zincati;</li><li>introduzione della lampada di emergenza;</li><li>introduzione tavolino;</li><li>introduzione pittura pavimento “presa sporco”;</li><li>modifiche redazionali.</li></ul>



<p>La nuova specifica tecnica al suo interno tratta diversi argomenti più o meno interessanti e/o innovativi. Alcuni di questi argomenti possiamo definirli di fatto aspetti formali, per i quali i costruttori già ne tenevano conto in quanto norme cogenti rispetto alla specifica tecnica, come l’applicazione D.M. 17 Gennaio 2018.&nbsp;</p>



<p>Altri argomenti meno rilevanti, che definiremo funzionali, riguardano l’inserimento nella fornitura di determinate attrezzature funzionali all’esercizio della cabina elettrica.</p>



<p>La vera novità riguarda due specifici argomenti, la cabina elettrica STANDARD BOX CONSEGNA CLIENTE e l’utilizzo di calcestruzzo fibrorinforzato nelle strutture prefabbricate per cabine elettriche.</p>



<p>Il primo argomento è l’introduzione di una nuova cabina elettrica definita STANDARD BOX CONSEGNA CLIENTE. Non possiamo certo dire che questo tipo cabina elettrica non esistesse o che non fossero definite le caratteristiche tecniche per la sua realizzazione, l’argomento infatti, veniva ampliamente trattato dalla specifica tecnica DG2092, ma il fatto che a questa tipologia venga attribuita una collocazione specifica all’interno della DG2061 con un suo numero di matricola e-distribuzione ben specifico, ne cambia totalmente l’importanza.</p>



<p>La DG2061 Ed. 9 stabilisce infatti, sia per le cabine elettriche STANDARD BOX che per le cabine STANDARD BOX CONSEGNA CLIENTE non solo le caratteristiche tecnico-costruttive per la loro costruzione ma anche prove di accettazione e di collaudo, con un specifico iter autorizzativo che farà sì che questo tipo di cabina elettrica potrà definirsi a tutti gli effetti “OMOLOGATA” cosa che fino ad ora avveniva solo per le cabine STANDARD BOX.&nbsp;</p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://www.edilceem.it/calcestruzzo-fibrorinforzato/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/07/Calcestruzzo-fibrorinforzato-1024x144.jpg" alt="calcestruzzo fibrorinforzato" class="wp-image-11652" width="1024" height="144" title="Edilceem Srl" srcset="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/07/Calcestruzzo-fibrorinforzato-1024x144.jpg 1024w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/07/Calcestruzzo-fibrorinforzato-300x42.jpg 300w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/07/Calcestruzzo-fibrorinforzato-768x108.jpg 768w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/07/Calcestruzzo-fibrorinforzato.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure></div>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading">Tipologie di prefabbricati in calcestruzzo identificate dalla nuova DG2061 Ed. 9</h2>



<p>Ecco a seguire l&#8217;elenco completo delle tipologia di box corredati da descrizione e numero di matricola:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>DG2061/1 Standard Box con porte in vetroresina 227280</li><li>DG2061/2 Standard Box con porte in acciaio zincato 227582</li><li>DG2061/3 Standard Box con porte in acciaio inox 227283</li><li>DG2061/4 Standard Box Cliente con porte in vetroresina 220008</li><li>DG2061/5 Standard Box Cliente con porte in acciaio zincato 220003</li><li>DG2061/6 Standard Box Cliente con porte in acciaio inox 220002</li></ul>



<p>Con la nuova specifica tecnica DG2061 Ed. 9 tutte le cabine elettriche corrispondenti alle tipologie sopra esposte, sia che siano fornite direttamente ad <em>e-distribuzione</em> o che vengano cedute a questa da parte di terzi, dovranno risultare in possesso di documentazione attestante l’ottenimento da parte del produttore di TCA (Technical Conformity Assessment), e di relativo attestato di OMOLOGAZIONE.&nbsp;</p>



<p>Altro importante argomento introdotto dalla nuova specifica tecnica DG2061 Ed. 9 è la possibilità di utilizzare nella realizzazione di strutture prefabbricate per cabine elettriche MT/BT, miscele di calcestruzzo fibrorinforzato (FRC).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Calcestruzzo fibrorinforzato: chiarimenti e disciplina introdotta con il DG2061 Ed.9</h2>



<p>L’utilizzo di calcestruzzo fibrorinforzato con fibre in acciaio nella realizzazione di cabine elettriche ad elementi prefabbricati è un argomento da noi portato all’attenzione di <em>e-distribuzione</em> già da diversi anni. Finalmente, con la nuova DG2061 Ed. 9, ci viene consentito un importante salto qualitativo nella realizzazione di questo genere di manufatti.&nbsp; L’utilizzo di questa tipologia di calcestruzzo nella realizzazione di cabine elettriche ad elementi prefabbricate, infatti, porterà ad una serie di vantaggi:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>maggior durabilità nel tempo;</li><li>un aumento della resistenza meccanica sia a trazione sia a flessione;</li><li>riduzione di cavillature e/o microfessurazioni.</li></ul>



<p>Questa tecnologia, disciplinata in Europa già da molto tempo, ha consentito di comprendere che l’armatura metallica tradizionale, impiegata nella realizzazione dei manufatti prefabbricati, trova difficoltà oggettive ad essere posizionata in modo corretto nella quantità sufficiente a contrastare le tensioni di esercizio del manufatto, dovendo essa stessa essere distribuita su spessori ridotti.&nbsp;</p>



<p>Con la fibra in acciaio miscelata nell’impasto di calcestruzzo il problema si risolve a monte: si è visto, infatti, che le fibre in acciaio si distribuiscono in modo omogeneo su tutta la superficie andando a coprire anche le aree dove l’armatura metallica tradizionale non può arrivare in modo efficace.&nbsp;</p>



<p>Nel nostro caso, le strutture relative a <a href="https://www.edilceem.it/cabine-elettriche-enel-omologate/">STANDARD BOX e STANDARD BOX CONSEGNA CLIENTE</a> hanno le caratteristiche ideali per l’impiego del calcestruzzo fibrorinforzato. Siamo infatti in presenza di spessori ridotti, fortemente armati con presenza di fori importanti legati alla realizzazione di porte, griglie, fori per il passaggio di cavi e asole per il collegamento delle apparecchiature elettriche.&nbsp;</p>



<p>Il D.M. 17 Gennaio 2018 stabilisce quali sono le classi di resistenza con le relative caratteristiche prestazionali e di impiego del calcestruzzo fibrorinforzato FRC da utilizzare nel calcolo delle strutture prefabbricate. Lo stesso DM inoltre definisce anche le procedure per la qualificazione del calcestruzzo e consente l’uso di calcestruzzo fibrorinforzato sia con funzioni strutturali, sostituendo di fatto in tutto o in parte l’armatura tradizionale, sia con funzioni collaborative non strutturali. La sperimentazione fino ad oggi condotta è stata portata avanti su entrambe le ipotesi.</p>



<p>Possiamo quindi affermare con assoluta certezza che l’utilizzo di calcestruzzo fibrorinforzato FRC con fibre di acciaio, conferisce alle strutture prefabbricate STANDARD BOX e STANDARD BOX CONSEGNA CLIENTE una maggior durabilità, un incremento della duttilità, un incremento della resistenza meccanica sia a trazione che a flessione, una maggior resistenza chimica in ambienti aggressivi, assenza di microfessurazioni, assoluta impermeabilità, aumento della resistenza al fuoco con un abbattimento dell’inquinamento ambientale.</p>



<p>Vedi ora la specifica sul calcestruzzo fibrorinforzato Nuova DG2061 Ed. 9 di <em>e-distribuzione</em>: <a href="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/07/nuova-DG2061-Ed.-09_compressed.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">clicca qui</a></p>



<figure class="wp-block-gallery columns-3 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="674" src="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/DG-2081-ED-5-1024x674.jpg" alt="cabine elettriche ENEL Minibox DG2081 Ed. 5" data-id="3125" data-full-url="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/DG-2081-ED-5-scaled.jpg" data-link="https://www.edilceem.it/cabine-elettriche-enel-omologate/dg-2081-ed-5-2/" class="wp-image-3125" title="Edilceem Srl" srcset="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/DG-2081-ED-5-1024x674.jpg 1024w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/DG-2081-ED-5-300x197.jpg 300w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/DG-2081-ED-5-768x506.jpg 768w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/DG-2081-ED-5-1536x1011.jpg 1536w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/DG-2081-ED-5-2048x1348.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="615" src="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/cabine-elettriche-enel-DG2081-ED.-05-.jpg" alt="cabine elettriche enel DG2081 ED. 05" data-id="8743" data-full-url="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/cabine-elettriche-enel-DG2081-ED.-05-.jpg" data-link="https://www.edilceem.it/prodotti/cabine-elettriche-enel-dg2081/cabine-elettriche-enel-dg2081-ed-05/" class="wp-image-8743" title="Edilceem Srl" srcset="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/cabine-elettriche-enel-DG2081-ED.-05-.jpg 1024w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/cabine-elettriche-enel-DG2081-ED.-05--300x180.jpg 300w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/cabine-elettriche-enel-DG2081-ED.-05--768x461.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="615" src="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/cabine-elettriche-mtbt-2.jpg" alt="cabine elettriche mt/bt" data-id="8820" data-full-url="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/cabine-elettriche-mtbt-2.jpg" data-link="https://www.edilceem.it/prodotti/cabine-elettriche-mt-bt-monoblocco/cabine-elettriche-mtbt-3/" class="wp-image-8820" title="Edilceem Srl" srcset="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/cabine-elettriche-mtbt-2.jpg 1024w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/cabine-elettriche-mtbt-2-300x180.jpg 300w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/cabine-elettriche-mtbt-2-768x461.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="615" src="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/x07.jpg" alt="Cabine elettriche ENEL DG2061 Ed. 6" data-id="8205" data-full-url="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/x07.jpg" data-link="https://www.edilceem.it/prodotti/cabine-elettriche-enel-dg2061-ed-6/x07/" class="wp-image-8205" title="Edilceem Srl" srcset="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/x07.jpg 1000w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/x07-300x185.jpg 300w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/x07-768x472.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="615" src="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/x06.jpg" alt="cabine elettriche ENEL DG2081" data-id="8198" data-full-url="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/x06.jpg" data-link="https://www.edilceem.it/prodotti/cabine-elettriche-enel-dg2062/x06/" class="wp-image-8198" title="Edilceem Srl" srcset="https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/x06.jpg 1000w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/x06-300x185.jpg 300w, https://www.edilceem.it/wp-content/uploads/2021/01/x06-768x472.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure></li></ul></figure>



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