Cinerario: cos’è, come funziona e cosa prevede la normativa cimiteriale

cinerario | Edilceem

Il cinerario è un luogo di riposo destinato alla raccolta e conservazione delle ceneri provenienti dalla cremazione dei defunti all’interno del cimitero. A differenza del loculo tradizionale, il cinerario comune ha una funzione specifica prevista dal regolamento di polizia mortuaria, agendo come un contenitore collettivo dove le ceneri possono essere riposte in modo perpetuo e indistinto. Questo manufatto cimiteriale è diventato un elemento obbligatorio per ogni comune, garantendo una gestione dignitosa e a norma delle spoglie dopo il processo di cremazione, sia in forma di celletta individuale sia come spazio comune.

In sintesi: il cinerario è lo spazio dedicato alla sepoltura o alla dispersione delle ceneri, regolamentato dal D.P.R. 285/90 per garantire decoro e igiene pubblica.

Che cos’è il cinerario comune e a cosa serve

Ogni cimitero deve avere un cinerario comune per la raccolta e la conservazione in perpetuo e collettiva delle ceneri provenienti dalla cremazione di coloro che non abbiano scelto una diversa destinazione. Si tratta di un dispositivo, spesso simile a un pozzo o a un vano interrato, dove le ceneri vengono disperse in modo anonimo e indistinto.

L’uso del cinerario comune è spesso gratuito o soggetto a una tariffa minima, rappresentando la soluzione prevista dal gestore cimiteriale quando non vi è una concessione per una celletta privata o una tomba di famiglia. La struttura deve essere progettata per evitare lo sversamento accidentale e garantire la massima manutenzione nel tempo, proteggendo il luogo di memoria collettiva.

Differenza tra ossario e cinerario

Un dubbio frequente riguarda la differenza tra ossario e cinerario, due strutture che, pur essendo simili per funzione collettiva, accolgono resti diversi. L’ossario comune è destinato alla raccolta dei resti ossei derivanti dalle esumazioni ed estumulazioni dopo il periodo di rotazione, mentre il cinerario è dedicato esclusivamente alle ceneri del defunto.

Entrambi i manufatti sono essenziali per il funzionamento dell’area cimiteriale moderna. Edilceem realizza sistemi prefabbricati che integrano entrambe le funzioni, permettendo ai comuni di progettare ampliamenti razionali. L’uso di materiali durevoli e rivestimenti in marmo assicura che il luogo di riposo mantenga un aspetto solenne, facilitando al contempo le operazioni di tumulazione e gestione da parte del personale funebre.

In sintesi: mentre l’ossario raccoglie i resti ossei, il cinerario è il manufatto specifico per la conservazione delle ceneri post-cremazione.

Normativa sulla conservazione e dispersione delle ceneri

Il regolamento di polizia mortuaria stabilisce regole ferree su come devono essere disperse le ceneri o come debba avvenire la loro sepoltura. Oltre al cinerario comune, il parente del defunto può richiedere una nicchia o celletta cineraria individuale dietro pagamento di una concessione comunale.

L’urna cineraria deve essere un vaso o un contenitore sigillato, riportante i dati anagrafici del defunto. La normativa attuale consente tre strade principali per le ceneri:

  • tumulazione: l’inserimento dell’urna in un loculo o celletta prefabbricata;
  • affidamento: la conservazione delle ceneri presso l’abitazione dei familiari, previa autorizzazione;
  • dispersione: la dispersione delle ceneri nel cinerario comune, in aree naturali autorizzate o in mare, secondo i regolamenti locali.

Soluzioni prefabbricate Edilceem per cinerari e ossari

La necessità di ottimizzare gli spazi all’interno del cimitero ha spinto Edilceem a sviluppare una gamma di ossari e cinerari prefabbricati di alta qualità. Questi manufatti sono realizzati in calcestruzzo armato vibrato, garantendo una resistenza superiore e una facilità di posa che riduce drasticamente i tempi di cantiere rispetto all’edilizia tradizionale.

Ogni manufatto è studiato per offrire la massima personalizzazione, permettendo l’applicazione di diverse tipologie di finiture e lapidi in marmo. Grazie alla tecnologia prefabbricata, i comuni possono garantire una sepoltura dignitosa e ordinata, rispettando i requisiti tecnici e igienico-sanitari previsti dal D.P.R. 285/90. La scelta di sistemi modulari facilita inoltre la futura manutenzione e l’eventuale ampliamento delle strutture esistenti.

Domande Frequenti (FAQ)

Che cos’è un cinerario comunale?

É una struttura del cimitero destinata alla raccolta collettiva o individuale delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti.

Quanto costa un cinerario?

Il costo dipende dalla scelta tra il cinerario comune (spesso gratuito o a basso costo) e la concessione di una celletta cineraria privata, i cui prezzi variano in base ai regolamenti del singolo comune.

Quante urne cinerarie ci sono in una celletta?

Il numero varia a seconda delle dimensioni della nicchia progettata, ma solitamente una celletta standard può ospitare da due a quattro urne cinerarie a seconda della forma del contenitore.

Le urne cinerarie si possono tenere in casa?

Sì, la normativa vigente permette la conservazione dell’urna presso il domicilio, a condizione che vi sia l’autorizzazione dell’ufficiale di stato civile e che il luogo sia idoneo e protetto da profanazioni.

Come vengono disperse le ceneri nel cinerario comune?

Le ceneri vengono versate all’interno di un apposito vano o pozzo profondo, situato nell’area cimiteriale, dove si mescolano in modo perpetuo e anonimo con le altre spoglie, come previsto dalla polizia mortuaria.

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