CABINE ELETTRICHE MT/BT MONOBLOCCO

Le cabine elettriche MT/BT monoblocco rappresentano il modo più razionale ed efficiente per soddisfare ogni specifica esigenza impiantistica.

Edilceem Srl

PERCHE’ SCEGLIERE LE CABINE ELETTRICHE MT/BT MONOBLOCCO DI EDILCEEM

Le cabine elettriche MT/BT MONOBLOCCO CEB.25 consentono di soddisfare ogni specifica esigenza impiantistica e di esercizio in modo razionale ed efficiente con il miglior rapporto qualità/prezzo.

Costruite, assemblate e collaudate interamente in stabilimento le cabine elettriche MONOBLOCCO CEB.25 consentono il trasporto della struttura completa di apparecchiature elettromeccaniche così da ridurre non solo i tempi per la messa in servizio, ma anche assicurare i migliori standard produttivi e un rigoroso controllo di rispondenza alle norme.

Le cabine elettriche monoblocco sono specificatamente progettate in relazione alle diverse esigenze impiantistiche. Ogni modello prevede un dimensionamento ed un lay-out che ne definisce la funzionalità.

In relazione al lay-out si identificano:

  • Cabine attestazione MT
  • Cabine di trasformazione MT/BT
  • Cabine in derivazione

Le nostre cabine elettriche monoblocco MT/BT, nella formula “chiavi in mano”, vogliono essere la risposta per l’utente alla ricerca di semplificazione, professionalità, efficienza ed affidabilità.

Tutte le nostre strutture sono progettate in conformità al D.M. 14.01.2008Norme Tecniche sulle Costruzioni” nelle condizioni più conservative in modo da garantirne l’installazione su tutto il territorio nazionale.

CABINE ATTESTAZIONE MT

CABINE DI TRASFORMAZIONE MT/BT

CABINE DI DERIVAZIONE

CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE GENERALI

Le cabine elettriche di distribuzione MT/BT realizzate con strutture MONOBLOCCO CEB.25 sono costituite sostanzialmente da due elementi prefabbricati:

  1. Struttura in elevazione (fuori terra)
  2. Basamento di fondazione (di tipo prefabbricato a vasca)


STRUTTURA IN ELEVAZIONE 

La struttura in elevazione è composta da un monoblocco, ottenuto con un unico getto, che realizza il pavimento, le tre pareti laterali e la soletta di copertura, al quale viene fissata una parete laterale di tamponamento.

In questo modo si ottiene una struttura scatolare assolutamente in grado di sopportare non solo le sollecitazioni relative ai carchi di progetto, ma anche le sollecitazioni legate alle fasi intermedie quali il sollevamento, il trasporto e la messa in opera.

Tutte le nostre cabine elettriche MONOBLOCCO CEB.25. possono essere sollevate, trasportate e messe in opera complete di tutte apparecchiature elettriche previste, compreso il trasformatore.

La struttura monoblocco ha pareti interne lisce, senza nervature con spessore di cm. 9 con sezioni orizzontali costanti su tutta la superficie. 

Le cabine elettriche MONOBLOCCO CEB.25 prevedono l’impermeabilizzazione in copertura già in fase di assemblaggio direttamente in stabilimento in modo da garantirne la massima affidabilità.

L’impermeabilizzazione è realizzata mediante una guaina bituminosa ardesiata saldata a caldo, con flessibilità a freddo -10° C, spessore 4 mm. escluso ardesia.  La copertura garantisce un coefficiente medio di trasmissione del calore di 3.1 W/°C mq.

Con l’impiego di serramenti di tipo OMOLOGATO da e-distribuzione, la cabina assicura un grado di protezione verso l’esterno IP33 norma CEI EN 60529.

Per consentire l’installazione delle nostre cabine elettriche MONOBLOCCO anche in ambiente marino e/o in ambiente industriale fortemente inquinato, le strutture prevedono un rivestimento murale plastico quarzo gomma ad effetto bucciato.

Mentre le pareti interne ed il soffitto vengono tinteggiate con pittura al quarzo di colore bianco RAL 9010, per le pareti esterne si adottano i seguenti colori standard.

PARETI VERTICALI
RAL 9002 BIANCO GRIGIASTRO
RAL 1013 BIANCO PERLA
RAL 7044 GRIGIO SETA
RAL 1011 BEIGE MARRONE
RAL 1014 AVORIO

FASCIA COPERTURA
RAL 7043 GRIGIO TRAFFICO B
RAL 7040 GRIGIO FINESTRA

Su richiesta potranno essere realizzate altre colorazioni definite dalla tabella RAL F2.

Le strutture MONOBLOCCO si sviluppano su una sezione trasversale fissa con dimensioni esterne di m. 2.48 x 2.60 (larghezza x altezza) mentre la lunghezza è variabile da m. 2.00 ad un massimo di m. 7.50 a passo variabile di cm. 10.

La sezione trasversale risulta l’unico vincolo nella progettazione del box. Nessuna limitazione è imposta alla progettazione in termini di lunghezza, divisioni interne, dimensioni di serramenti o asole pavimento.

Per soluzioni complesse che richiedono la realizzazione di più locali e/o dimensioni maggiori rispetto agli standard, è prevista la possibilità di accoppiare l’una all’altra più strutture.

BASAMENTO DI FONDAZIONE

Il basamento di fondazione è realizzato da una struttura prefabbricata monoblocco di tipo “a vasca” in grado di garantire la massima flessibilità per quanto riguarda la distribuzione dei cavi all’interno della cabina elettrica e al tempo stesso assicurare una corretta distribuzione dei carichi sul terreno (carico max ammissibile del terreno δt 8 N/cmq.).

Diaframmi a frattura prestabilita permetteranno di collegare il basamento di fondazione ai rispettivi cavidotti. 

Il diaframma a frattura prestabilita garantisce la tenuta stagna della vasca di fondazione fino a quando il diaframma non verrà rimosso per il passaggio dei cavi. 

Il basamento di fondazione a vasca garantisce inoltre il contenimento dell’olio in caso di sversamenti accidentali dal trasformatore.

Al fine di preservare l’integrità e l’efficienza delle apparecchiature elettriche evitando la presenza di umidità e i relativi fenomeni di condensa, le superfici interne ed esterne del basamento, vengono trattate con una emulsione di guaina bituminosa liquida.

Nell’intento di assicurare la massima affidabilità del sistema, una volta rimossi i diaframmi a frattura prestabilita per il passaggio dei cavi, per assicurare la tenuta stagna della vasca di fondazione è consigliato l’utilizzo di passanti stagni URD 200 e/o similare.

CARATTERISTICHE DEI MATERIALI IMPIEGATI

Calcestruzzo ClasseC32/40
Classe di esposizione - UNI 11104XC4
Rete elettrosaldata ad aderenza migliorataB450C
Acciaio in barre ad aderenza migliorataB450C
Bulloni e Viti8.8

CRITERI GENERALI DI PROGETTO

E-distribuzione definisce in modo univoco i criteri di progettazione e le caratteristiche costruttive per la realizzazione di cabine elettriche prefabbricate di distribuzione MT/BT per tutto il territorio nazionale.

L’intera gamma dei prodotti EDILCEEM è progettata in conformità con le specifiche tecniche di e-distribuzione e in applicazione al D.M. 17.01.2018, tenendo conto delle condizioni sismiche più conservative in modo da consentirne l’installazione su tutto il territorio nazionale.

I carichi di progetto considerati nel calcolo delle strutture sono:

a) pressione del vento pari a q(z) = 190 daN/m2, corrispondente ai seguenti parametri: altitudine m. 1000 sul livello del mare; macrozonazione zona 4; perido di ritorno Tr = 50 anni;

b) azione del carico di neve sulla copertura pari a qs = 480 daN/m2, corrispondente ai seguenti parametri: altitudine m. 1000 sul livello del mare; macrozonazione zona I; perido di ritorno Tr = 50 anni; coefficiente di esposizione CE = 1,0 (classe topografica normale); coefficiente di forma m = 0,8 (copertura piana).

c) azione sismica:

PARAMETRI SISMICI
Vita Nominale (anni)50Classe d’usoSeconda
Long. EST (GRD)14,93992Latitudine Nord37,11972
Categoria SuoloDCoeff.Condiz.Topog.1,4
Fattore struttura “q”3Classe di duttilità “bassa”CD “B”
PARAMETRI SPETTRO ELASTICO - SISMA S.L.D.
Probabilità Pvr0,63Periodo ritorno (anni)50
Accelerazione Ag/g0,07Periodo T'c0,27
Fo2,52Fv0,88
Fattore Statigrafia ‘S’1,80Periodo TB0,22
Periodo Tc0,65Periodo TD1,87
PARAMETRI SPETTRO ELASTICO – SISMA S.L.V.
Probabilità Pvr0,10Periodo ritorno (anni)475
Accelerazione Ag/g0,28Periodo T'c0,42
Fo2,28Fv1,62
Fattore Statigrafia ‘S’1,45Periodo TB0,27
Periodo Tc0,81Periodo TD2,71

Lo spettro di progetto è definito dal periodo di vibrazione: TB< T <Tc.

La spinta del vento e l’azione sismica sono considerate separatamente l’una dall’altra, in conformità alla Legge 2 Febbraio 1974 n. 64, art. 10. 

d) sollecitazioni dovute al sollevamento ed al trasporto del box completo di apparecchiature (escluso il trasformatore) pari a circa 1200 daN.

e) carico permanente, uniformemente distribuito a pavimento di 600 daN/mq.

f) carico mobile, lato scomparti MT, da poter posizionare ovunque, sul fronte quadri, di 3000 daN, distribuito su quattro appoggi situati ai vertici di un quadrato di 1 m. di lato.

g) carico mobile, lato trasformatore, da poter posizionare nell’area destinata al trasformatore stesso, di 4500 daN, distribuito su quattro appoggi situati ai vertici di un quadrato di 1 m. di lato.

Per quanto concerne la valutazione del copri ferro si considera un ambiente aggressivo determinato seguendo i criteri di cui al prospetto seguente (Circolare 2 Febbraio 2009 n. 617).

Barre da c.a./Elementi a piastraBarre da c.a./Altri elementi
CminC0C>=C0Cmin<=C<=C0C>=C0Cmin<=C<=C0
C28/35C40/5030303535

Le verifiche strutturali vengano svolte secondo le prescrizioni delle vigenti norme per le costruzioni in calcestruzzo armato in zona sismica nelle condizioni più conservative per consentirne l’installazione su tutto il territorio nazionale.

Le cabine elettriche prefabbricate MONOBLOCCO CEB.25 vengono prodotte in SERIE DICHIARATA, con ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE rilasciato dal Ministero Lavori Pubblico Consiglio, Superiore dei Lavori Pubblici, Servizio Tecnico Centrale.

NORME DI RIFERIMENTO

D.M. 17.01.2018Nuove norme tecniche per le costruzioni.
Legge 5 Novembre 1971 n. 1086Norme per la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica.
Legge 2 Febbraio 1974 n. 64Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche.
D.P.R. 6 Giugno 2001 n. 380Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.
Circ. 2 Febbraio 2009 n. 617Istruzioni per l’applicazione delle “Nuove norme tecniche per le costruzioni” di cui al D.M. 14 Gennaio 2008.
D.M. 16 Febbraio 2007Modalità di determinazione della resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi.
Legge 22 Febbraio 2001 n. 36Esposizione ai campi elettromagnetici.
DPCM 8 Luglio 2003Limiti di esposizione dei campi magnetici a 50 Hz.
D.M. 22 gennaio 2008 n.37Disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno di edifici.
CEI EN 62271-202Sottostazioni prefabbricate ad alta tensione/bassa tensione.
CEI 7-6Norme per il controllo della zincatura a caldo per immersione su elementi di materiale ferroso destinati a linee e impianti elettrici.
CEI EN 50522:2011-07Messa a terra di impianti con tensione superiore a 1 kV.
CEI EN 61936-1 (CEI 99-2)Impianti elettrici con tensione superiore a 1kV in corrente alternate.
CEI 99-4Guida per l’esecuzione di cabine elettriche MT/BT del cliente/utente finale.
CEI 0-16Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti AT ed MT delle imprese distributrici di energia elettrica.
CEI EN 60259Gradi di protezione degli involucri (Codice IP).
DG 2092 Ed. 3 15 Settembre 2016Cabine secondarie MT/BT fuori standard per la connessione alla rete elettrica e-distribuzione prefabbricate o assemblate in loco, cabine in muratura e locali cabina situati in edifici civili.
DG 2061 Ed. 8 15 Settembre 2016Box in calcestruzzo armato prefabbricato per apparecchiature elettriche per altitudini fino a 1000 m.s.l.m.

SCOPRI LE ALTRE CABINE ELETTRICHE MT/BT

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER